James Dean
Marion, Indiana, 1931. James Byron Dean nasce in una famiglia modesta. A nove anni perde la madre, adorata, per un tumore. Il padre lo affida ai nonni in una fattoria dell’Indiana. Un’infanzia segnata dall’abbandono che plasmerà per sempre la sua personalità tormentata.
“Una vita lunga tre film” – così si può riassumere la folgorante carriera di James Dean. Solo tre lungometraggi – “La valle dell’Eden” (1955), “Gioventù bruciata” (1955), “Il gigante” (1956) – eppure sufficienti a trasformarlo nel mito eterno della gioventù ribelle.
Il 30 settembre 1955, James Dean si schianta al volante della sua Porsche 550 Spyder lungo la strada 466, in California. Aveva solo 24 anni: una morte senza senso, dettata dal fato. L’incidente provocò fortissime reazioni emotive e di fanatismo da parte dei suoi fan, non solo in America, ma in tutto il mondo.
Già a quell’epoca Dean era considerato il simbolo della ribellione, dell’anticonformismo, della rabbia giovanile, l’eroe della sua “generazione perduta”. Un’icona che trascende il cinema per diventare simbolo culturale: il giubbotto rosso di “Gioventù bruciata”, la sigaretta all’angolo della bocca, lo sguardo ferito e sfidante.
Utilizzando solo materiale autentico, questo documentario rispetta i suoi propositi di obiettività. Dalle parole degli amici e dei parenti di Jimmy, di importanti attori e artisti che gli furono vicini, dalle schiette confessioni delle donne che lo hanno amato, emerge il ritratto di un ragazzo attratto da estremi opposti.
Donatella Baglivo raccoglie testimonianze straordinarie: Dennis Hopper, che recitò con lui in “Gioventù bruciata” e “Il gigante” e ne fu profondamente influenzato; Julie Harris, sua partner in “La valle dell’Eden”; Martin Landau, compagno all’Actors Studio; Jane Fonda; Tab Hunter, suo rivale e amico. E ancora il fotografo Roy Schatt, lo sceneggiatore Stewart Stern, il compositore Leonard Rosenman.
Dean studiò il Method Acting con Lee Strasberg all’Actors Studio, portando sullo schermo un’intensità emotiva mai vista prima. Con Marlon Brando e Montgomery Clift formò la trinità degli attori ribelli che rivoluzionarono Hollywood.
A quasi settant’anni dalla sua morte, James Dean resta l’incarnazione eterna della giovinezza inquieta, del talento bruciato troppo in fretta, del mito che non invecchia mai.
Partecipanti (cast interviste) con link IMDB
- James Dean (materiale d’archivio)
- Cory Allen
- Bill Blast
- Jane Fonda
- Ruth Goetz
- Bill Gunn
- Julie Harris
- Venable Herndon
- Dennis Hopper
- Tab Hunter
- Martin Landau
- Adeline Nall
- Marisa Pavan
- Leonard Rosenman
- Beulah Roth
- Roy Schatt
- Dizzy Sheridan
- Stewart Stern
- Bob Thomas
- Ortense Winslow
- Christine White
- Walter G. Zeri
Credits
Sceneggiatura e montaggio: Donatella Baglivo
Regia: Donatella Baglivo
Produttore esecutivo: Adriano Zonin
Direttori della fotografia: Donald Stern, Flip McCarthy, Gianfranco Sfondrini
Consulenza e ricerca: Ernesto Marra, Antonello Villani
Musiche originali: Stefano Mainetti, Guido Anelli Morgavi
Produzione: CIAK 2000
Co-produzione: Mediterranea Productions
Serie: Carissima Hollywood
Copyright: 1988
Durata: 59′
Restauro: 2025 con materiali inediti
