E dopo cadde la neve
film lungometraggio girato in negativo colore 35 m/m
su pellicola KODAK
Dedicato alle vittime, ai superstiti e ai soccorritori del terremoto dell’80’ in Irpinia
Film Terremoto Irpinia 1980: 90 Secondi di Tragedia
Questo film sul terremoto dell’Irpinia del 1980 racconta la tragedia del 23 novembre alle ore 19:34, quando la terra cominciò a tremare. Innanzitutto, case, palazzi e chiese crollarono. Novanta secondi dopo, infatti, interi paesi erano completamente scomparsi.
I Numeri della Tragedia
I dati parlano chiaro: 2.735 vittime, 8.848 feriti, 687 comuni colpiti, 37 comuni distrutti, 80.000 case crollate, 300.000 case danneggiate. Inoltre, 8.000 volontari e 30.000 militari furono inviati per soccorrere i 234.960 senzatetto.
Prima del Disastro: La Vita Quotidiana
In aperta campagna, due pastorelli pascolavano il gregge leggendo un libro di poesie. Allo stesso tempo, una coppia si baciava in una 500, mentre ragazzi giocavano a calcio e altri a biliardo. Rosanna, intanto, discuteva col papà sindaco perché voleva lasciare l’Irpinia per l’America. Anche Maria, diciottenne, voleva partire per il Canada col suo ragazzo Rocco, ma il padre era contrario. Nel frattempo, la piccola Lucia di sette anni cercava disperatamente il suo cagnolino scomparso insieme al suo amico “il Poeta”. Lui le disse che la luna era strana — troppo grande e troppo rossa — e i vecchi seduti al bar notarono che gli animali erano agitati.
Il Momento del Terremoto
Domenica 23 novembre alle 19:34 la terra iniziò a tremare. Le case, i bar, l’ufficio del sindaco e la chiesa crollarono. Inoltre, le strade si aprirono a voragine. Da tutti i paesi colpiti, quindi, si alzò una grande nube di fumo e polvere, e scoppiarono incendi che illuminarono la notte.
La Ricerca dei Sopravvissuti
Finita la violenta scossa, si iniziarono a udire urla e grida disperate. Maria e Rocco erano sopravvissuti e corsero in paese alla ricerca dei loro familiari. Purtroppo, però, Rocco trovò suo padre morto, come anche il padre di Maria e la sorellina Lucia. Nella notte, inoltre, iniziò anche a nevicare.
I Soccorsi e le Visite Istituzionali
Dall’Italia e dall’estero arrivarono i primi soccorsi. Di conseguenza, Rosanna venne eletta sindaco al posto del padre deceduto. In seguito, il Presidente Sandro Pertini si recò sul luogo del disastro. Arrivò anche Papa Giovanni Paolo II. Intanto, Rocco, Angelo e Giuseppe decisero di assalire un camion con gli aiuti per evitare che scomparissero senza traccia. Anche il barone Berger e la moglie contribuirono ad aiutare.
Il Poeta: Testimone Silenzioso
Il Poeta, dopo lo shock del terremoto, non parlò più. Lo si vedeva aggirarsi nei paesi distrutti, sempre con l’orsetto di Lucia in mano. Infatti, sarebbe stato lui il testimone oculare di tutta la storia.
Ricostruire la Vita: Gli Anni Successivi
Molte persone iniziarono a emigrare per trovare una vita migliore. Anche Rocco voleva partire, ma Maria riuscì a dissuaderlo dandogli la notizia della sua gravidanza. Finalmente, quindi, riuscirono ad aprire il loro ristorante.
Anni ’90: Una Nuova Generazione
Nel ristorante di Maria, la figlia Lucia notò che la nonna era depressa e la invitò a trasferirsi, ma la donna rifiutò. Poco dopo, infatti, Maria trovò la madre morta: si era lasciata morire per i dispiaceri subiti. Nel frattempo, Erik, nipote del barone, si innamorò di Lucia. Intanto, Rocco e Maria decisero finalmente di sposarsi dopo 25 anni.
Il Destino di Lucia
Erik propose a Lucia di sposarlo e seguirlo a New York, dove era stato ammesso a una scuola di recitazione. Lucia accettò entusiasta. Tuttavia, al momento della partenza, capì che il suo destino era in Irpinia e decise di restare. Infine, il Poeta portò sulla tomba della piccola Lucia l’orsetto che lei aveva al momento della morte.
Infine, il Poeta portò sulla tomba della piccola Lucia l’orsetto che lei aveva al momento della morte. Questo film sul terremoto dell’Irpinia del 1980 è un omaggio alla memoria dei sopravvissuti e delle vittime.
Cast:
Con: Santo Bellina, Alba Cuomo, Giovanni Giacobelli, Larissa Volpentesta,
Anna Ammirati, Sara Franchetti, Gianni Testa, Ciro Zangaro
Con la partecipazione straordinaria di Marco Basile e Anita Zagaria
Credits:
Soggetto e sceneggiatura: Donatella Baglivo
Fotografia: Elio Bisignani
Montaggio: Maurizio Baglivo
Musica originale: Alterisio Paoletti
Scenografia: Vincenzo Nitti, Isabella Carofalo
Produzione: Ciak 2000 S.r.l.
