Marisa Solinas
“Il cigno di ferro”
Genova 1939 – Marino 2019. La chiamavano “Venere tascabile” e “Pulcino di Ferro” per quel contrasto irresistibile tra il fisico minuto e gli abbaglianti occhi verdi. Un mix tra Elizabeth Taylor, Audrey Hepburn e Jean Simmons, scrissero i tabloid. Mario Monicelli la scoprì e la volle protagonista di Renzo e Luciana, episodio di Boccaccio ’70 (1962): la storia di due giovani impiegati nella Milano del boom economico, contrastati nel loro amore dalle convenzioni sociali. Nello stesso anno Bernardo Bertolucci, al suo esordio alla regia, la scelse per La commare secca. Sognava la lirica – aveva studiato canto al Teatro Carlo Felice – ma il cinema la reclamò. Attrice, cantante, modella per centinaia di copertine, lavorò con Nanni Loy, Alberto Sordi, Carlo Verdone. Gina Lollobrigida la volle per oltre 7000 scatti dei suoi libri fotografici. Una carriera di cinquant’anni, una vita che fu – come l’araba fenice – continua rinascita.
Protagonista: Marisa Solinas
Con la partecipazione di: Mario Monicelli, David Panone (per il materiale fotografico recente del proprio archivio)
Con i filmati di: Renato Bruson (per gentile concessione di “I.M.A.I.E. Promuove”)
Sceneggiatura, montaggio e regia: Donatella Baglivo
Produttore esecutivo: Jonathan Zonin
Direttori della fotografia: Edmondo Pisani, Roberto Romei
Operatori: Gianni Maitan, Alfonso Lalli
Tecnico del suono: Paolo Panno
Assistente alla regia: Emanuela Ricci
Montaggio digitale: Tommaso De Virgilio
Assistenti al montaggio: Emanuele Santi, Valentina Santi
Musiche originali: Rosario Di Bella
Musica sigla di testa: Pietro Grignani
Ricerche e documentazione: Domenico Vitucci
Responsabile archivio: Kemal Tugal
Post-produzione: CIAK 2000 S.r.l.
La produzione desidera ringraziare Marisa Solinas per la disponibilità dimostrata nell’affidare i propri ricordi personali agli spettatori.
Produzione: CIAK 2000 S.r.l. – Roma © 2007
