Pupi Avati

“Questa sera vi porto al cinema”

C’è un cinema italiano che non abita a Roma. Un cinema che profuma di nebbia padana, di osterie di provincia, di partite a poker tra amici, di rimpianti sussurrati al tavolino di un bar. È il cinema di Pupi Avati, bolognese classe 1938, uno degli autori più prolifici e originali del nostro panorama cinematografico.

Giuseppe Avati – “Pupi” per tutti – avrebbe potuto diventare un clarinettista jazz. Suonava nella Doctor Dixie Jazz Band di Bologna insieme a un giovane Lucio Dalla. Ma quando quel ragazzo prodigioso rivelò il suo talento straordinario, Pupi capì che la musica non sarebbe stata la sua strada. Folgorato da “8½” di Fellini, decise di passare dietro la macchina da presa.

Il debutto arriva nel 1968 con “Balsamus, l’uomo di Satana”, un horror gotico che anticipa quella vena oscura mai abbandonata. Nel 1976 “La casa dalle finestre che ridono” diventa un cult del thriller italiano, consacrando il sodalizio artistico con Lino Capolicchio. Ma Avati è un regista che sfugge alle etichette: dal terrore passa alla commedia nostalgica, dal jazz al medioevo, dalla provincia emiliana ai salotti romani.

“Una gita scolastica” (1983), “Regalo di Natale” (1986), “Storia di ragazzi e di ragazze” (1989, David di Donatello per la sceneggiatura), “Il cuore altrove” (2003, David per la regia), “Il papà di Giovanna” (2008): una filmografia sterminata che attraversa mezzo secolo di cinema italiano, sempre fedele a un’idea di racconto intimo, provinciale, profondamente umano.

In questo documentario, con le testimonianze di Lino Capolicchio, Massimo Bonetti, Paolo Villaggio, Ugo Tognazzi e Roberto D’Ettorre Piazzoli, Donatella Baglivo raccoglie i ricordi personali di un regista che ha saputo trasformare la malinconia in poesia cinematografica – e che ogni sera, da oltre cinquant’anni, ci porta al cinema.

Con la partecipazione di:

Testi, sceneggiatura e regia: Donatella Baglivo

Aiuto alla regia: Maurizio Baglivo

Produttore esecutivo: Adriano Zonin

Direttori della fotografia: Elio Bisignani – Stefano Bosco – Roberto Romei

Operatori: Gianni Maitan – Alfonso Feliziani – Antonio Lanciotti

Assistente operatore: Antonio Lalli – Andres Arce Maldonado

Tecnici del suono: Paolo Panno – Stefano Provenzani – Roberto Vairano

Montaggio e mix audio: Micaela Della Siria

Montaggio colonne sonore: Guido Ruggeri

Sigla di testa: Stuart Mabey

Ricerche e documentazione: Marta Piselli

Musiche originali: Guido Ruggeri – Jason Piccioni

Musica sigla di testa: Pietro Grignani

Responsabile archivio film: Silvano Brugnorotto

Responsabile archivio storico: Kemal Tugal

Post-produzione: CIAK 2000 S.r.l.

Edizioni musicali: CIAK 2000 S.r.l.

Copyright: 2004

La produzione desidera ringraziare Pupi Avati per la disponibilità dimostrata nell’affidare i propri ricordi personali agli spettatori.

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