Alberto Bevilacqua
“Un uomo che vive da molti secoli”
C’è una Parma segreta che vive nei romanzi di Alberto Bevilacqua. Una città di nebbie e passioni, di eroi provinciali e donne indimenticabili, di memorie che attraversano il tempo come fantasmi benevoli. Una Parma che è madre e amante, rifugio e prigione, radice e destino.
Alberto Bevilacqua nasce a Parma nel 1934. Il padre Mario è un aviatore acrobatico, compagno delle imprese di Italo Balbo; la madre Lisa una diciottenne che diventerà la figura centrale di tutta la sua opera poetica. Inizia a pubblicare giovanissimo sulla Gazzetta di Parma. La sua prima raccolta di racconti, “La polvere sull’erba” (1955), conquista l’ammirazione di Leonardo Sciascia.
Ma è con “La Califfa” (1964) che arriva il successo internazionale. Irene Corsini – operaia, vedova, amante impossibile del padrone della fabbrica – inaugura la galleria di grandi personaggi femminili che attraverseranno tutta la sua narrativa. Due anni dopo, “Questa specie d’amore” vince il Premio Campiello. Nel 1968, “L’occhio del gatto” conquista lo Strega. Nel 1972, “Un viaggio misterioso” il Bancarella. Bevilacqua è l’unico scrittore italiano ad aver vinto i tre maggiori premi letterari nazionali.
Ma la pagina scritta non gli basta. Vuole vedere i suoi personaggi prendere corpo, vuole che la Califfa cammini davvero per le strade di Parma. Diventa regista: “La Califfa” (1970) con Romy Schneider e Ugo Tognazzi, “Questa specie d’amore” (1972, David di Donatello), “Bosco d’amore” (1981), “Gialloparma” (1999). Il cinema come altra forma di scrittura, la macchina da presa come penna che scrive con la luce.
In questo documentario, Donatella Baglivo raccoglie i ricordi personali di un uomo che sembra aver vissuto molte vite – poeta, romanziere, regista, giornalista, polemista – tutte intrecciate nel filo rosso di una Parma eterna e di un amore filiale mai sopito.
Testi, sceneggiatura e regia: Donatella Baglivo
Assistente alla regia: Maurizio Baglivo
Produttore esecutivo: Jonathan Zonin
Direttori della fotografia: Elio Bisignani – Roberto Romei
Assistente operatore: Antonio Lalli
Tecnico del suono: Ivan La Rosa
Montaggio AVID: Andrea Eleuteri
Assistente al montaggio: Christian Di Mauro
Titoli: Francesco Brignola
Ricerca e documentazione: Simone Ludovici
Musiche originali: Pietro Grignani – Giuseppe Gandolfo
Bambini: Valerio Di Bella – Lorenzo Di Bella
Responsabile archivio storico: Kemal Tugal
Post-produzione: CIAK 2000 S.r.l.
Edizioni musicali: CIAK 2000
Copyright: 2009
La produzione desidera ringraziare Alberto Bevilacqua per la disponibilità dimostrata nell’affidare i suoi ricordi personali agli spettatori.
