Carlo Lizzani
“Diario italiano”
Roma, 1922. Carlo Lizzani nasce nella capitale e cresce respirando cinema. Prima ancora di diventare regista, è critico, teorico, storico: la sua “Storia del cinema italiano” rimane a tutt’oggi un testo fondamentale per chiunque voglia comprendere l’evoluzione della settima arte nel nostro paese.
Il suo “diario italiano” inizia nel dopoguerra, quando il giovane Lizzani si unisce al movimento neorealista come assistente e sceneggiatore. Collabora con Roberto Rossellini in “Germania anno zero” (1948), con Giuseppe De Santis in “Riso amaro” (1949) e “Non c’è pace tra gli ulivi” (1950). È testimone e protagonista di una stagione irripetibile del cinema mondiale.
Nel 1951 debutta alla regia con “Achtung! Banditi!”, film sulla Resistenza che segna l’inizio di una carriera lunga sessant’anni. Lizzani attraversa tutti i generi: dal cinema politico e civile (“Cronache di poveri amanti”, 1954; “Il processo di Verona”, 1963) al western all’italiana (“Requiescant”, 1967), dal poliziottesco (“Banditi a Milano”, 1968; “San Babila ore 20: un delitto inutile”, 1976) al thriller.
Ma Lizzani non è solo regista. È presidente della Mostra del Cinema di Venezia (1979-1982), dirigente della Biennale, autore di saggi e documentari sulla storia del cinema. La sua voce è quella di un intellettuale che ha vissuto il Novecento italiano attraverso la macchina da presa, documentando le trasformazioni sociali e politiche del paese.
“Diario italiano” raccoglie i ricordi personali di un uomo che ha attraversato tutte le stagioni del cinema italiano: dal neorealismo al cinema d’impegno, dal genere alla riflessione storica. Una testimonianza preziosa, affidata direttamente alla macchina da presa di Donatella Baglivo, senza filtri né intermediari.
Carlo Lizzani ci ha lasciato nel 2013, rendendo questo documentario una delle ultime occasioni per ascoltare la sua voce narrare sessant’anni di storia del cinema e dell’Italia.
Credits
Testi, sceneggiatura e regia: Donatella Baglivo
Produttore esecutivo: Jonathan Zonin
Direttore della fotografia: Elio Bisignani
Assistente operatore: Noé Orlando Pernia Penalber
Tecnico del suono: Juan Carlos Sanz Gonzalez
Mixer audio: Giuliano Orlandi
Montaggio AVID: Christian Di Mauro
Titoli: Christian Di Mauro
Musica sigla di testa: Pietro Grignani
Musiche: Federico Arezzini
Responsabile archivio film: Massimo Mastrogiovanni
Responsabile archivio storico: Elena De Meo, Kemal Tugal
Post-produzione: CIAK 2000 S.r.l.
Edizioni musicali: CIAK 2000
Copyright: 2010
