Gillo Pontecorvo
"Il mio prossimo film..."
Pisa, 1919. Gilberto “Gillo” Pontecorvo nasce in una famiglia ebrea della borghesia intellettuale toscana. Il fratello Bruno diventerà un fisico di fama mondiale, premio Nobel nel 1975, ed esule volontario in Unione Sovietica durante la guerra fredda. È un legame che segnerà profondamente la vita di Gillo.
“Il mio prossimo film…” – titolo emblematico per un regista che ha firmato solo quattro lungometraggi in quarant’anni di carriera. Pontecorvo è tra i meno prolifici della nostra cinematografia, eppure il suo nome è scritto a lettere d’oro nella storia del cinema mondiale. Perché quei pochi film hanno cambiato il linguaggio cinematografico.
In questa lunga intervista inedita realizzata da Donatella Baglivo, il regista si racconta senza dissimulare, talvolta, un certo imbarazzo, una spiccata emotività, soprattutto quando si sfiorano le corde più intime della sua personalità. Si parte dai ricordi dell’infanzia pisana, si ripercorrono le tappe importanti della sua vita: la Resistenza, il giornalismo, l’approdo tardivo al cinema.
Il suo capolavoro, “La battaglia di Algeri” (1966), ricostruisce con stile documentaristico la lotta per l’indipendenza algerina. Film profetico, studiato nelle accademie militari di mezzo mondo, Leone d’Oro a Venezia e tre nomination all’Oscar. Seguono “Queimada” (1969) con Marlon Brando e “Ogro” (1979) sull’ETA basca.
Ciò che emerge dal documentario è l’immagine di un uomo estremamente versatile: ciò che caratterizza la sua esistenza sono proprio i cambiamenti di attività. Prima la musica (studia pianoforte al conservatorio), poi il giornalismo, quindi il cinema. E sempre, in sottofondo, l’impegno politico e civile.
Gillo Pontecorvo ci ha lasciato nel 2006. Questo documentario resta una delle testimonianze più intime di un maestro che ha saputo trasformare la Storia in cinema.
Credits
Sceneggiatura, montaggio e regia: Donatella Baglivo
Aiuto alla regia: Maurizio Baglivo
Assistente alla regia: Antonella Valeriani
Produttore esecutivo: Adriano Zonin
Direttori della fotografia: Edmondo Pisani, Roberto Romei
Operatori: Alfonso Feliziani, Gianni Maitan
Assistente operatore: Antonio Lalli
Tecnici del suono: François Mazzon, Paolo Panno
Montaggio digitale e titoli: Francesco Brignola
Montaggio colonne sonore e mixer audio: Luigi Cammuca
Assistente al montaggio: Riccardo Cremona
Musica sigla di testa: Pietro Grignani
Musiche originali: Pietro Grignani, Giuseppe Gandolfo
Responsabile archivio film: Francesco Lo Muscio
Responsabile archivio storico: Kemal Tugal
Ricerche film stranieri: Jonathan Eugenio Zonin
Responsabile archivio negativi: Bianca Pupella
Produzione e post-produzione: CIAK 2000 S.r.l.
Edizioni musicali: CIAK 2000
Copyright: 2000
Co-produzione: Mediterranea Productions
Durata: 90′
Restauro: 2025 con materiali inediti
