James Stewart

Una Vita Meravigliosa

Indiana, Pennsylvania, 1908. James Maitland Stewart nasce in una famiglia della classe media americana. Il padre gestisce un negozio di ferramenta, la madre gli trasmette l’amore per la musica. Un’infanzia serena che plasmerà per sempre la sua immagine di “bravo ragazzo” d’America.

“Una Vita Meravigliosa” – il titolo non poteva essere più azzeccato. Forse più di qualunque altro attore nel cinema americano, sullo schermo James Stewart ha rappresentato il “Signor Bravo Ragazzo”: non troppo bello, alla mano senza essere noioso, educato e senza pretese, sebbene capace e pieno di risorse.

Laureato in architettura a Princeton, Stewart approda a Hollywood quasi per caso. L’amicizia con Henry Fonda, conosciuto a Broadway, lo introduce nel mondo del cinema. E Frank Capra ne fa il suo attore-feticcio: “Mr. Smith va a Washington” (1939), “La vita è meravigliosa” (1946) – il film che dà il titolo a questo documentario, oggi considerato un classico immortale del cinema americano.

In questo ritratto biografico diretto da Donatella Baglivo, vediamo spezzoni tratti dai suoi capolavori: “La vita è meravigliosa”, “Nodo alla gola” (1948) di Alfred Hitchcock, “Lo sperone nudo” (1953), “La finestra sul cortile” (1954), “Vertigine” (1958), fino ad “Airport ’77”. Film che dimostrano come Stewart sia sempre riuscito a dare al pubblico quello che si aspettava da lui.

Una carriera straordinaria coronata da due Oscar: miglior attore per “Scandalo a Filadelfia” (1940) e Oscar onorario alla carriera nel 1985. Durante la Seconda Guerra Mondiale interruppe la carriera per arruolarsi nell’aviazione, diventando colonnello e compiendo vere missioni di bombardamento sulla Germania.

Ci parlano di lui Janet Leigh, sua partner in numerosi film, Rupert Allan, Shirley Jones, Charlton Heston, e soprattutto Frank Capra, il regista che più di ogni altro seppe valorizzare la sua umanità semplice e profonda. Una galleria di testimonianze che ricostruisce l’immagine dell’uomo dietro l’attore di successo.

Stewart incarnava l’americano ideale: onesto, coraggioso, fedele ai propri principi. Un modello che ha attraversato i decenni senza mai perdere la sua forza. La sua voce strascicata, i suoi gesti impacciati, il suo sguardo sincero sono diventati patrimonio della cultura popolare mondiale.

James Stewart ci ha lasciato nel 1997, a 89 anni, dopo una vita davvero meravigliosa.

Partecipanti (cast interviste)

Credits

Sceneggiatura e montaggio: Donatella Baglivo
Regia: Donatella Baglivo
Produttore esecutivo: Adriano Zonin
Direttori della fotografia: Roberto Romei, Angelo Filippini
Consulenza e ricerca: Ernesto Marra, Antonello Villani
Musiche originali: Stefano Mainetti, Guido Anelli Morgavi
Produzione: CIAK 2000
Co-produzione: Mediterranea Productions
Serie: Carissima Hollywood
Copyright: 1992
Durata: 59′
Restauro: 2025 con materiali inediti

Trailer

un giovane James Stewart
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