LA STORIA DI CIAK 2000

Dalla moviola al digitale: oltre 55 anni di cinema italiano

Gli inizi: Roma, 1965

Nel 1965, a soli diciannove anni, Donatella Baglivo apre a Roma il CIAK STUDIO e diventa la più giovane imprenditrice cinematografica d’Italia. Porta già con sé esperienze significative con RAI, Microstampa e Studio Zero. A diciotto anni ha già firmato il suo primo lungometraggio come montatrice.

Gli anni Settanta: la crescita

Lo studio cresce rapidamente grazie a lavori prestigiosi. Nel 1973 Donatella Baglivo cura il montaggio de “La Città del sole” di Gianni Amelio. Sei anni dopo realizza il backstage sul regista greco Theodoros Anghelopoulos per la RAI. Nel 1980 firma la biografia sul drammaturgo rumeno Eugène Ionesco. CIAK 2000 conquista visibilità anche oltre i confini italiani.

Hollywood e i suoi miti

Nel 1981 Donatella Baglivo parte per gli Stati Uniti e dà vita alla serie dedicata ai miti di Hollywood: James Dean, Montgomery Clift, Marlon Brando. Dieci anni dopo torna in America per ritrarre Marilyn Monroe, Rita Hayworth, Clark Gable, James Stewart e Gary Cooper. In questo periodo incontra il regista italo-americano Frank Capra, che diventa il suo secondo maestro.

I Grandi del Cinema Italiano

Nel 1995 nasce il progetto monumentale “I Grandi del Cinema Italiano”, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’ANICA. L’obiettivo: creare un’enciclopedia audiovisiva con le voci di tutti gli autori, attori e tecnici che hanno fatto la storia del cinema italiano. Oggi la serie conta oltre 100 cinebiografie.

CIAK VILLAGE e lo Spazio Cinema Alfredo Bini

Nel 2010 nasce a Roma l’Associazione CIAK VILLAGE, dedicata alla formazione di giovani talenti da tutto il mondo. Cinque anni dopo la sede operativa si trasferisce a Montalto di Castro, nello Spazio Cinema Alfredo Bini. Questo luogo unico custodisce l’immenso patrimonio raccolto in oltre mezzo secolo: macchine da presa d’epoca, moviole, proiettori Fumeo, centinaia di locandine originali, 800 dischi musicali, 1500 costumi di scena, mille volumi di storia del cinema e oltre 10.000 film catalogati.

Il presente e il futuro

Nel 2017, alla 74ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Donatella Baglivo presenta il progetto “Officina della Cultura” in partnership con l’Istituto Luce. In quell’occasione dona tutti i girati della produzione CIAK 2000 all’archivio nazionale. Oggi CIAK 2000 continua la sua missione: preservare la memoria del cinema e trasmetterla alle nuove generazioni.

error: Content is protected !!
Torna in alto