Mauro Bolognini
“Regista per caso”
Pistoia, anni Venti. Un bambino cresce tra le colline toscane, figlio di un commerciante di bestiame. Nulla lascia presagire che diventerà uno dei registi più raffinati del cinema italiano. Mauro Bolognini racconta a Donatella Baglivo i momenti malinconici dell’infanzia, l’amicizia con Silvano Fede – caduto nella Resistenza combattendo contro i fascisti – e il trasferimento a Roma nel dopoguerra.
Voleva fare l’architetto, si laureò a Firenze. Ma il Centro Sperimentale di Cinematografia lo catturò: lì incontrò Franco Zeffirelli e il costumista Sensani, lì capì che il suo destino era il cinema. Senza paga, “per imparare il mestiere”, divenne aiuto regista di Luigi Zampa. Poi la Francia, la gavetta, il ritorno in Italia.
Nel 1953 esordisce con “Ci troviamo in galleria”, con Alberto Sordi e una giovanissima Sophia Loren. Ma è l’incontro con Pier Paolo Pasolini a cambiare tutto. “La notte brava” (1959), “Il bell’Antonio” (1960), “La giornata balorda” (1960): sceneggiature firmate a quattro mani che rivelano un regista “mai volgare, forse un poco violento” – così lo definiva lo stesso Pasolini. Nel 1959 “Arrangiatevi!”, dissacrante affresco sulle case chiuse con Totò, Peppino De Filippo e Franca Valeri.
Bolognini frequenta il cenacolo di Moravia, Elsa Morante, Pasolini. Diventa maestro nella ricostruzione d’ambiente, con un’attenzione maniacale ai dettagli che lo fa paragonare a Visconti. Nel 1970 “Metello”, dal romanzo di Pratolini, lancia Massimo Ranieri nel mondo della recitazione.
Alla domanda “cos’è l’amore?”, Bolognini risponde che l’amore è solo dolore, che l’amore eterno non esiste. Il documentario si chiude con il regista che riflette sul tempo che passa, sul rimpianto di non aver finito gli studi di architettura, sulla paura di invecchiare. Un ritratto intimo di un uomo che divenne regista “per caso” – e per caso creò capolavori.
Testi, montaggio, sceneggiatura e regia: Donatella Baglivo
Assistente alla regia: Walter Martyn Cabell
Produttore esecutivo: Adriano Zonin
Direttori della fotografia: Edmondo Pisani – Roberto Romei
Operatori: Gianni Maitan – Alfonso Feliziani
Assistente operatore: Antonio Lalli
Fonici: François Mazzon – Paolo Panno
Mixer audio: Gianfranco Fattori
Montaggio digitale: Maurizio Baglivo
Assistenti al montaggio: Marco De Stefanis – Francesco Brignola
Titoli: Francesco Brignola
Ricerche e documentazione: Domenico Vitucci
Musiche originali: Pietro Grignani – Giuseppe Gandolfo
Musica sigla di testa: Pietro Grignani
Ricerche film stranieri: Jonathan Eugenio Zonin
Responsabile archivio storico: Kemal Tugal
Post-produzione: CIAK 2000 S.r.l.
Edizioni musicali: CIAK 2000
Co-produzione: Mediterranea Productions
Durata: 158′
Copyright: 1998
Restaurato e rimontato nel 2025 con materiale e immagini inedite.
La produzione desidera ringraziare Mauro Bolognini per la disponibilità dimostrata nell’affidare i propri ricordi personali agli spettatori.
