Paolo Villaggio

“Sotto la maschera...”

C’è il Paolo Villaggio delle smorfie e delle cadute, quello che ha fatto ridere intere generazioni con il ragionier Fantozzi. E c’è l’uomo sotto la maschera: colto, inquieto, gogoliano. Questo documentario li racconta entrambi.

Nasce a Genova nel 1932, un’infanzia segnata dalla guerra e dalla povertà. Si diploma al liceo classico Andrea D’Oria, poi fa mille mestieri: cameriere, speaker alla BBC, impiegato all’Italsider. Proprio negli uffici di quell’azienda nasce il seme di Fantozzi – l’osservazione quotidiana di colleghi sottomessi, capi tirannici, umiliazioni accettate in silenzio.

Ma prima viene il cabaret. Sulle navi da crociera, accanto a un giovane Fabrizio De André, Villaggio sperimenta la sua comicità corrosiva. Poi i locali genovesi, dove inventa il professor Kranz. Maurizio Costanzo lo nota e lo porta in televisione: nascono “Quelli della domenica”, “Senza rete”, e il timido Giandomenico Fracchia conquista il pubblico nazionale.

Nel 1971 la Rizzoli raccoglie i suoi racconti pubblicati su “L’Europeo” in un libro che diventerà un fenomeno: “Fantozzi”. La trasposizione cinematografica del 1975, diretta da Luciano Salce, incassa oltre cinque miliardi di lire. Il ragioniere con la nuvola personale sulla testa diventa maschera italiana, erede della commedia dell’arte. I neologismi di Villaggio entrano nel vocabolario: “fantozziano” è ormai sinonimo di grottesco, kafkiano, umiliante.

Ma sotto la maschera c’è un attore che i grandi registi riconoscono. Mario Monicelli lo vuole in “Brancaleone alle crociate”. Federico Fellini gli affida “La voce della luna” – David di Donatello 1990. Ermanno Olmi lo dirige ne “Il segreto del bosco vecchio” – Nastro d’Argento 1994. Nel 1992 Venezia gli consegna il Leone d’Oro alla carriera.

In questo documentario, Donatella Baglivo penetra oltre la risata per trovare l’uomo: il temperamento drammatico, la cultura raffinata, la malinconia che alimenta la comicità più feroce.

Con la partecipazione di: Mario MonicelliMilena Vukotic

Testi, sceneggiatura, montaggio e regia: Donatella Baglivo

Assistente alla regia: Walter Martyn Cabell

Produttore esecutivo: Maurizio Baglivo

Direttori della fotografia: Edmondo Pisani – Roberto Romei

Operatori: Gianni Maitan – Alfonso Feliziani

Assistente operatore: Antonio Lalli

Fonici: François Mazzonna – Paolo Panno

Montaggio colonne sonore: David Capelli

Titoli: Francesco Brignola

Ricerche e documentazione: Domenico Vitucci

Assistenti al montaggio: Michela Masciello – Emanuele Santi – Valentina Santi

Musiche originali: Pietro Grignani – Luca Spagnoletti

Musica sigla di testa: Pietro Grignani

Responsabile archivio film: Jonathan Eugenio Zonin

Responsabile archivio storico: Kemal Tugal

Post-produzione: VIDEO-EDIT CIAK 2000

Edizioni musicali: CIAK 2000

Una produzione CIAK 2000 – Copyright 1997

La produzione desidera ringraziare Paolo Villaggio per la disponibilità dimostrata nell’affidare i propri ricordi personali agli spettatori.

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