Raf Vallone

“Uno sguardo sul mare”

Nel giardino della sua villa sul mare del Circeo, davanti a Donatella Baglivo sedeva un uomo di talento, colto e sensibile. Raf Vallone: calciatore, partigiano, giornalista, attore. Degno erede di quella cultura millenaria che la sua Calabria gli aveva messo a disposizione.

Nato a Tropea nel 1916, da bambino si trasferisce a Torino con la famiglia. Si laurea in Lettere e in Giurisprudenza sotto la guida di maestri come Luigi Einaudi e Leone Ginzburg. Intanto gioca a calcio nella rosa del Torino, vince la Coppa Italia nel 1936. Poi viene la guerra, la Resistenza nelle file azioniste, la fuga rocambolesca dalle acque gelide del lago di Como per sfuggire alla deportazione in Germania.

Nel dopoguerra diventa giornalista, cura la pagina culturale de L’Unità. Ma il destino ha altri piani. Giuseppe De Santis lo scopre e gli affida un ruolo in “Riso amaro” al fianco di Silvana Mangano e Vittorio Gassman. È il 1949: da quel momento è un successo continuo. Pietro Germi lo vuole ne “Il cammino della speranza”, sul cui set incontra Elena Varzi, che diventerà sua moglie per cinquant’anni. Curzio Malaparte lo definisce “l’unico volto marxista del cinema italiano” e lo dirige ne “Il Cristo proibito”.

La consacrazione internazionale arriva con “Uno sguardo dal ponte” di Sidney Lumet, tratto dal dramma di Arthur Miller che Vallone aveva portato trionfalmente sulle scene parigine per oltre 580 repliche. David di Donatello, candidatura agli Oscar. Poi “El Cid” con Sophia Loren, “La ciociara” con De Sica, fino al cardinale confessore di Michael Corleone ne “Il Padrino – Parte III” di Coppola.

L’attore protagonista di grandi film di successo è rimasto una persona semplice e affascinante, perché ha saputo vivere la stagione della gloria senza rinunciare alla propria umanità poetica.

Con la partecipazione di: Franco InterlenghiAlberto Lattuada – Roberto Messina – Renzo Musumeci Greco – Giuseppe Pandullo – Leopoldo TriesteFranca Valeri – Gaetano Vallone – Saverio ValloneElena Varzi

Testi, sceneggiatura e regia: Donatella Baglivo

Aiuto alla regia: Maurizio Baglivo

Produttore esecutivo: Adriano Zonin

Direttori della fotografia: Edmondo Pisani – Roberto Romei

Ricerche e documentazione: Saro Miseferi – Domenico Vitucci

Operatori di ripresa: Gianni Maitan – Alfonso Feliziani

Assistente operatore: Antonio Lalli

Fonici: François Mazzon – Roberto Vairano

Montaggio: Francesco Brignola – Micaela Della Siria

Assistente al montaggio: David Capelli

Mixer audio: Francesco Brignola

Realizzazione sigla di testa: Stuart Mabey

Musiche originali: Pietro Grignani – Giuseppe Gandolfo

Responsabile archivio storico: Kemal Tugal

Ricerche film stranieri: Jonathan Eugenio Zonin

Produzione e post-produzione: CIAK 2000

Edizioni musicali: CIAK 2000

Copyright 2003 CIAK 2000 S.r.l.

90′ – 2003 – Restaurato e ri-editato nel 2025 con materiale e immagini inedite

La produzione desidera ringraziare Raf Vallone per la disponibilità dimostrata nell’affidare i propri ricordi personali agli spettatori.

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