Suso Cecci D’amico

“Sceneggiatrice del ‘900”

Suso cecci d'amico in salotto

In un mondo di uomini – Flaiano, Zavattini, Age e Scarpelli – c’era una donna. L’unica che potesse sedersi al tavolo dei grandi sceneggiatori non come ospite, ma come pari. Suso Cecchi D’Amico ha scritto la storia del cinema italiano.

Giovanna Cecchi nasce a Roma nel 1914 in una famiglia dove l’arte è l’aria che si respira: il padre Emilio è critico letterario tra i più influenti del Novecento, la madre Leonetta Pieraccini una pittrice di talento. Casa Cecchi è crocevia di intellettuali, artisti, registi. La giovane Suso studia al Lycée Chateaubriand, perfeziona l’inglese a Cambridge, traduce Thomas Hardy sotto l’ala paterna. Sposa il musicologo Fedele D’Amico, entrando in un’altra dinastia della cultura italiana.

L’esordio nel cinema arriva nel 1946 con “Mio figlio professore” di Renato Castellani. Due anni dopo, con Cesare Zavattini, scrive “Ladri di biciclette” – è lei a proporre il finale con il tentativo di furto della bicicletta, una delle scene più celebri della storia del cinema. Poi “Le mura di Malapaga”, Oscar come miglior film straniero.

Ma il sodalizio che segna un’epoca è quello con Luchino Visconti. Da “Bellissima” in poi, Suso firma tutti i suoi capolavori: “Senso”, “Le notti bianche”, “Rocco e i suoi fratelli”, “Il Gattopardo”, “Ludwig”, “Gruppo di famiglia in un interno”, “L’innocente”. Con Antonioni scrive “Le amiche”, Leone d’Argento a Venezia. Con Monicelli crea “I soliti ignoti”, pietra miliare della commedia all’italiana. Con Francesco Rosi firma “Salvatore Giuliano”.

Oltre cento sceneggiature. Dodici Nastri d’Argento. Quattro David di Donatello. Il Leone d’Oro alla carriera a Venezia nel 1994. Una donna che ha attraversato mezzo secolo di cinema restando sempre al centro, capace di passare dal dramma alla commedia, dalla letteratura alla cronaca, con una cultura sterminata e un orecchio infallibile per il dialogo.

In questo documentario, Donatella Baglivo raccoglie la testimonianza di una protagonista assoluta del Novecento italiano.

Con la partecipazione di: Suso Cecchi D’Amico – Mauro BologniniClaudia CardinaleCarlo LizzaniMario MonicelliFrancesco RosiMarisa Solinas

Testi, sceneggiatura e regia: Donatella Baglivo

Musiche originali: Rosario Di Bella

Direttori della fotografia: Elio Bisignani – Edmondo Pisani – Roberto Romei

Ricerche e documentazione: Giada Moavro

Aiuto alla regia: Maurizio Baglivo

Assistente alla regia: Antonella Valeriani

Montaggio AVID: Mario Chiari – Alberto Paonessa

Produttore esecutivo: Adriano Zonin

Operatori: Gianni Maitan – Antonio Lalli

Tecnici del suono: Paolo Panno

Mixaggio: Juan Carlos Sanz Gonzales

Musica sigla di testa: Pietro Grignani

Responsabile archivio film: Jonathan Eugenio Zonin

Responsabile archivio storico: Kemal Tugal

Ricerche film stranieri: Jonathan Eugenio Zonin

Responsabile archivio negativi: Bianca Pupella

Produzione e post-produzione: CIAK 2000 S.r.l.

Edizioni musicali: CIAK 2000

© 2000 CIAK 2000 S.r.l. – Roma

La produzione desidera ringraziare Suso Cecchi D’Amico per la disponibilità dimostrata nell’affidare i propri ricordi personali agli spettatori.

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